Visualizzazione post con etichetta glam. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta glam. Mostra tutti i post

sabato 5 gennaio 2013

storia del glam:Elsa Schiapparelli la rivale di Coco Chanel

Nel regno della moda sembra quasi impossibile che Mademoiselle Coco avesse una rivale e invece una donna italiana ,e che donna,le tenne testa...Elsa Schiapparelli.

Elsa  nacque in Piemonte in una famiglia di intellettuali,era parente della nobiltà era  nipote di Giovanni Schiapparelli,astronomo e direttore dell'osservatorio di Brera,fu lui a dare, seppur involontariamente, vita alla leggenda dei "marziani"come abitanti del pianeta Marte.
Ernesto Schiapparelli fu grande archeologo e direttore del Museo Egizio di Torino e lo zio Luigi diede vita alla fondazione Schiapparelli.
Elsa sognava di diventare attrice,ma essere aristocratica non le permise di entrare in quel mondo.
Divenne una giovane poetessa,ma se la reazione del pubblico fu buona la famiglia la bollò come la "pecora nera"della famiglia.
Nel 1913 ,dopo un breve internamento in un convento/collegio ad opera della famiglia,si trasferì a Londra dove dopo un matrimonio fallimentare e un trasferimento a New York,la poliomielite colpì la figlia che venne messa in un collegio.
cappotto di ispirazione cubista
Il periodo neyorkese fu pieno di stimoli e di incontri, Man Ray,Duchamp,i dadaisti,....
In questo luogo ricco di fermenti artistici Elsa conosce anche la moda la folgorazione avvenne in un atelier dove vide un busto privo di costrizioni libere da stecche e contenimenti....
La sua prima creazione nasce osservando un abito di una rifugiata armena,a Parigi la collaborazione fra le due donne è stretta Elsa disegna e la donna realizza i modelli.
Dopo un solido investimento Elsa inizia la vera produzione con abiti di ispirazione africana ,cubista,surrealista.
uno schizzo della
Schiapparelli
Disegnava personalmente i suoi modelli su album per schizzi e si dedicava ad essi con minuziosa dedizione e passione sia che essi fossero unici che per una produzione in serie.
Lancia anche un tris di profumi  Souci ,Salut e Schiap(suo diminutivo in Francia).
Nel 1934 Elsa è considerata la principale antagonista di Coco Chanel nel mondo della moda francese.
In esse  si contrappongono due stili ,semplice e rigoroso quello di Coco, ricco di colore fantasioso e legato a spunti artistici quello di Elsa.
Le differenze tra le due erano sostanziali di umili origini Coco ,aristrocratica Elsa ma per entrambe c'era il sogno di una donna libera e indipendente.
cappello "scarpa"
Proprio le due donne capirono per prime che ciò che funziona nella moda è il pret a porter , l'abito pronto,realizzato con taglie standardizzate da poter eseguire in serie.

Elsa si dedicò alla sperimentazione inventando impermeabili da sera,abiti di vetro,abiti con aforismi o grandi soli,il merito della divulgazione della chiusura lampo fu suo,il dinamismo delle sue collezioni ,le collaborazioni con Dalì e l'uso di materiali come il plexiglass per i gioielli, la fanno una pioniera della moda.

Ad Elsa si deve:

  • il concetto di sfilata moderna:una vetrina della casa di moda come concetto e come raccolta di idee.
  • la nascita del Rosa Shocking come colore da usare per vestirsi
  • la diffusione della chiusura lampo sostituendo finalmente gli innumerevoli bottoncini 
  • nuovi materiali nella gioielleria come materie plastiche e pexiglass

domenica 23 dicembre 2012

Vuitton :un viaggio lungo 158 anni

la storia del viaggio in una valigia.....Mesdames et Messieurs: Louis Vuitton!
Il suo fondatore crea il marchio nel 1854 a Parigi ed ha subito tentativi di  imitazione.
Nel 1867 Vuitton partecipò all'expo di Parigi riscuotendo grandi successi ed aprendo anche la sua prima boutique a Londra nel 1855.
Nel 1888 nasce il Damier canvas e il suo logo depositato.
Il figlio George così, nel 1893 ,alla Chicago World Fair esporta il prodotto negli Stati uniti e successivamente lancia il logo LV affiancato dai classici motivi, che ancora oggi sono stampati nelle celebri borse.
Essi di chiara ispirazione  vittoriana stilizzavano elementi floreali di gusto orientale ,come si usava a quel tempo.


steamer bag
George Vuitton visita le più grandi città statunitensi,vendendo molti prodotti, e nel 1901 è la volta del lancio della "steamer Bag".
Nel 1913 venne aperta la boutique degli Champs-Elysees a Parigi.
All'inizio della grande guerra Vuitton aveva boutiques a NY ,Bombay ,,Alessandria in Egitto,Buenos Aires.
keepall
Nel 1930 è la volta del modello "Keepall" e nel 1932 del modello "Noe"(creata per il trasporto delle bottiglie di champagne)la "Speedy"(uno dei modelli più venduti della griffe,il notissimo bauletto!!!!).
noè
Nel 1936 morì George Vuitton e successe suo figlio Gaston Louis Vuitton.
Durante la seconda guerra mondiale l'azienda collaborò coi nazisti durante l'occupazione tedesca della nazione.
Dal 1977 la maison sotto la guida di Odile Viutton figlia di Gaston-Louis,divenne una multinazionale e , nel 1987 la holding è quotata in borsa.
Fino al 1997 è sponsor principale dell'America's Cup di vela (le regate di selezione erano Louis-Vuitton Cup).
Nel 1997 Mark Jacobs diviene direttore artistico della griffe e introduce nel marzo dell'anno successivo la prima linea di pret-a-porter di abbigliamento uomo-donna.
Il design del nuovo spirito della maison spazia anche nelle collezioni di gioielli con il marchio della LV.
L'immagine della griffe nel corso degli ultimi anni è stata legata ad artisti e personaggi del mondo dello spettacolo per le campagne pubblicitarie,Jennifer Lopez,Andrè Agassi,Catherine Deneuve,Sean Connery e recentemente Angelina Jolie.
L'azienda è solida ed è simbolo dei beni di lusso, è annoverata insieme a Fendi , Gucci,Givenchy.
Un prodotto LV si può acquistare solo nelle 300 boutiques nel mondo monomarca,oppure sul sito ufficiale della stessa azienda.
E' apprezzatissima in Giappone ed Emirati Arabi Uniti nonchè begli Stati Uniti e Russia e vanta notevolissimi tentativi di imitazione!!!!!

mercoledì 12 dicembre 2012

Gioielli :cartier una storia d'amore con l'oro e il tempo

Per parlare di glamour e gioielli è impossibile non citare Cartier.
Il brand nato a Parigi nel 1847 dall'idea di Louis Cartier arrivò alla fama nel 1856 quando la principessa Matilde effettuò da loro  i suoi acquisti,successivamente nel 1859 fu la volta l'imperatrice Eugenia e da lì fu  un susseguirsi di personaggi famosi e regnanti di mezza Europa che determinano la storia e il successo della maison.
La sua fortuna è dovuta soprattutto al design  degli orologi e per la linea di gioielli cosiddetti "tutti frutti".
Nel 1902 Cartier apre a New York una boutique la cui data coincide con l'incoronazione di Re Edoardo VII, che nomina la maison francese  fornitrice ufficiale di corte,e questo poi  accadrà anche per le corti di mezza Europa, tra cui l'Italia.
orologio santo

La maison si avvale di un  design graffiante ed evoluto, cavalca i decenni del 900 ,vedendo gli eredi del fondatore susseguirsi alla sua guida.
Nel 1909 Pierre Cartier, a New York fonda la filiale più famosa e, nel 1917 trasloca nel famoso palazzo sulla 5°strada.
La piazza antistante è stata poi chiamata Place Cartier in onore alla maison.
Fino al 1965 Pierre guida la maison che, nel 1972 viene venduta ad altri proprietari.
Il nuovo presidente Hocq fu anche il creatore della linea"Les Must de Cartier".
Ora Cartier fa parte del gruppo Richemond.
La maison è nota per i numerosi pezzi del suo vasto catalogo , per l'uso del platino negli anni trenta del secolo scorso, per la produzione di gioielli, per la rivalutazione di modelli di gioielli storici,e la creazione di oggetti esclusivi come "Bestiary" la spilla a forma di pantera creata per Wallis Simpson nel 1940 ,o lo splendido orologio"Santos" per l'aviatore Santos-Dumont.
fede cartier ispirazione da
fede russa
Cartier è  una azienda che ha fatto storia nel gioiello e nella orologeria sperimentando modelli di gusto che ancora oggi sfidano la moda attuale e la attualizzano continuamente.
I prezzi non sono di certo popolari ma un Cartier è per sempre!

martedì 13 novembre 2012

whitby jet - i gioielli della regina vittoria

image  wikipedia
In questo spazio Wedding and Glamour si chiacchiera sia di matrimoni che di tendenze che di moda.
Ho deciso di parlare un po di gioielli ogni tanto.
In questo post vorrei trattare dei gioielli particolari che indossò la Regina Vittoria.
Era una donna sofisticata e vanitosa e molto innamorata del principe Albert tanto che alla morte di questi per tifo nel 1861 decise di portare per sempre il lutto.
Ciò non le impedi di essere sempre elegante pur nella disperazione.
Ella cercò di portare dei gioielli che non stonassero col nero :quindi nero su nero.

Un giacimento di lignite ,un materiale formatosi dalla decomposizione del legno in epoca lontanissima,facile da lavorare si trova nel Whitby ,in Inghilterra appunto,da cui prende il nome il materiale con cui venivano fabbricati dei piccoli capolavori come spille, bottoni ,orecchini.il  "Jet"(tipo giaietto).
Per riconoscere se è un Whitby originale al tatto deve risultare caldo a temperatura ambiente.
In inglese Whitby jet appunto.
Col passare del tempo questi gioielli si affrancano dal semplice ornamento delle vesti di vedovanza e adornano abiti da festa o da giorno delle dame.
credits
Il luccicare di questi ornamenti convince sempre più gli stilisti che relegare il nero ad un colore esclusivamente da lutto è un errore.
Così nel 900 ,con il ricordo di questi piccoli capolavori ,al collo delle signore si  hanno collane addirittura in bianco e nero di cristalli e non di sostanze organiche come la lignite o le perle.