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venerdì 23 novembre 2012

Matrimoni nel mondo:India tradizione e contrasti

L'India paese di forti contrasti e culla di grandi civiltà,paese dalle mille sfaccettature e grandi ricchezze spirituali,e miscuglio di tante lingue,religioni tradizioni è tra i più affascinanti che si trovi sul nostro pianeta.
Le usanze variano da regione a regione l'India è un continente, praticamente ,ancora saldamente attaccato all'Asia ma di fatto col suo oltre miliardo di abitanti culla di tante civiltà.
Come scrivevo le usanze variano a seconda della religione di appartenenza,e della casta.
Il matrimonio indù,cultura predominante,non costituisce solo l'unione dei due sposi ma l'unione anche delle due famiglie.
In India il matrimonio è considerato un sacramento che oltre che garantire la continuità familiare con la progenie ma anche il mezzo per sanare i debiti dei propri antenati.
La vita degli indù è scandita da tappe necessarie :lo studio, e poi il padrone di casa,Grihastha.
Il matrimonio è un unione indissolubile tra gli sposi e famiglie degli stessi.
Un rituale molto seguito è la decorazione delle mani della sposa con l'henne la sera prima delle nozze ,cosa praticata a tutte le donne della famiglia,i disegni più elaborati ovviamente sono riservati alla sposa.
Questa pratica a volte ricopre quasi tutto il corpo.questa pratica è detta "Mehndi"
La mattina del matrimonio gli sposi vengono massaggiati e profumati con oli il tutto accompagnato da mantra propiziatori.
Lo sposo in genere arriva a cavallo, alla cerimonia accompagnato da familiari ed amici ed essi sono accolti dagli invitati della sposa.
Il rito nuziale è celebrato da un monaco,su un altare sovrastato da un baldacchino, un "mandapa" sotto di esso viene acceso un fuoco a testimone del voto degli sposi , esso è decorato con fiori.
Vengono scambiate ghirlande di fiori tra gli sposi yogurth e miele ,fiori e frutta secca.
Il padre della sposa affida la figlia allo sposo dopo che egli promette di assisterla nei tre sacri scopi matrimoniali: Dharma,Artha,e Kama.Lo sposo ripete tre volte la promessa.
Il monaco lega il lembo finale del sari della sposa al bordo della camicia dello sposo(per loro equivale ai fiori d'arancio nel parlar comune si chiama "fare il nodo") con un nodo gli sposi scambiano anelli e ghirlande ,si prendono per mano e gettano nel fuoco offerte rituali.
Gli sposi camminano intorno al cerchio per tre volte recitando inni per prosperità fortuna e fedeltà.si toccano cuore capo e pregano per unione di mente e cuore.
Al termine di ogni giro lo sposo sale su una pedana e recita una preghiera sulla fermezza della loro unione,al termine della quale la sposa appoggia la punta del piede destro.
I sette passi sono il clou:si compiono 7 passi intorno al fuoco sacro percorso segnato da 7 mucchietti di riso petali e simboli di prosperità.sui quali la sposa procederà ad ogni passo reciteranno preghiere e promesse,al termine saranno marito e moglie.
Lo sposo allaccia al collo della sposa un girocollo contenente i simboli di Shiva o Vishnu e che costituisce l'insegna della donna sposata,aggiungendo anelli alle dita dei piedi o una fede.
Appone una polvere rossa sulla fronte della sposa e sulla scriminatura dei capelli simboleggiando così la nuova condizione di donna sposata.
Quando gli sposi vengono dichiarati marito e moglie gli invitati lanciano una pioggia di petali di fiori.
A questo punto iniziano i festeggiamenti musica,danze,e l'ottima cucina indiana.
Il matrimonio combinato è un caposaldo della cultura indiana ed è nella loro cultura a livello profondo non ci si deve ne meravigliare ne stupire di qualcosa che è diverso dal nostro modo di vedere le cose.

giovedì 15 novembre 2012

matrimoni nel mondo - Giappone

credits photo
il matrimonio nel Sol Levante ha caratteristiche particolari e differenti rispetto alle nostre.
L'attaccamento alle proprie origini  per un popolo che cerca di preservare le proprie tradizioni si mostra anche nelle cerimonie.
Prima della cerimonia vera e propria i futuri sposi si scambiano dei regali.
In passato di solito questi doni consistevano in rotoli di stoffa ,una dote ,oggi la preziosità della stoffa viene sostituita con il classico regalo di natura economica che vengono offerti dallo sposo alla sposa.
Il tutto avviene nella casa dello sposo,dove la sposa si reca in kimono accompagnata dai parenti.
credits
La cerimonia tradizionale avviene in genere nella casa dello sposo o al tempio ,dopo la festa d'addio della sposa alla sua famiglia ,il rito viene celebrato da un sacerdote che impugna lo shaku(scettro) affiancato da due coadiuvanti.
La sposa in un kimono bianco  ricamato  o il tradizionale "shiromoku"mentre lo sposo un kimono da cerimonia.
La coppia deve purificarsi prima della cerimonia con dell'acqua e questo devono fare tutti i parenti.Essendo una cerimonia intima è consentita la partecipazione solo a genitori testimoni e parenti stretti.
Le famiglie entrano da porte separate ,gli sposi si posizionano al centro davanti al sacerdote subito dietro testimoni,alle spalle le famiglie faccia a faccia in ordine di età.
Sull'altare offerte di sakè,frutta,sale e riso.
Per iniziare il sacerdote purifica le persone dell'assemblea con l'agitazione di un ramoscello di un albero sacro o spesso con il bastone con le famose strisce di carta a zig zag)pronunciando un discorso sull'importanza del matrimonio,chiedendo a tutti di sostenere la coppia poi le sacerdotesse servono il sakè per la cerimonia un rituale che proviene dalla cina (3,3,9 volte  cerimonia del san san ku do)
Tre tazze impilate di diverse dimensioni sono disposte di fronte alla sposa che siede di fianco allo sposo.
Ora entrambi bevono tre sorsi di sakè da ogni tazza,alla conclusione di questo rito il matrimonio è concluso e la coppia sposata.
Alla fine si recita il giuramento di fedeltà ed obbedienza reciproca,si versa quindi del sakè per tutte le persone presenti per suggellare l'unione avvenuta dopo di che gli sposi si dirigono al santuario per l'offerta agli Dei.
credits photo
Tenendo in mano ciascuno un ramo dell'albero sacro sakaki i due si inchinano due volte offrendo i rami alle divinità per mostrare le loro buone intenzioni.
Il dono è commisurato al grado di parentela amicizia e ovviamente disponibilità economica.
La cerimonia dato che in Giappone coesistono diverse confessioni tra cui Buddismo ,Shintoismo e Cristianesimo può essere sia semplicemente religiosa che "mista".
Anche perchè i nipponici amano molto le cerimonie occidentali quindi ,spesso si sposano all'occidentale ,con abiti di tradizione più europea per le spose e lo sposo e gli invitati in abito da sera.
shugi bukuro
Per quanto riguarda i regali invece anche da loro si usano le classiche "bustine".
Fatte pervenire qualche giorno prima devono essere commisurate al grado di parentela,alla propria disponibiltà economica e in forma di assegno.
Non devono essere le classiche buste bianche ma delle buste decorate a mano con uno speciale fiocco che si comprano per le ricorrenze il loro nome è"Shugi Bukuro" il nodo che serve per fare il fiocco è speciale e tipico del matrimonio.