mercoledì 31 ottobre 2012

scarpe sposa....e sposo



ciao amici
Oggi chiacchieriamo di scarpe un argomento bellissimo .... a chi non piacciono le scarpe??????:)
Ma in un discorso più specifico e, nel caso di una cerimonia ,penso che si debba a diversi fattori:

  1. Eleganza
  2. comodità
L'eleganza è per logica un elemento importante che determinerà la scelta in caso sia una cerimonia formale.
La comodità è un principio sacro!!!!Insomma a meno che non si preveda un cambio d'abito dovrete stare su quelle scarpe per 8/9 ore se vi va bene sempre con un bellissimo sorriso sulle labbra...
E se i piedi sono un vostro punto debole come lo sono per me,vi suggerisco di non puntare la vostra scelta esclusivamente sull'estetica a tutti i costi....oppure non fermatevi solo a quel meraviglioso modello che però mal si adatta alla forma del vostro piede!
Magari quelle bellissime scarpe le pagherete anche una bella cifra quindi vi suggerisco di ponderare bene l'acquisto.
Più di una volta mi è capitato di vedere persone sofferenti ai piedi o la sposa esausta finire i festeggiamenti scalza!!!!!
Ricordo io stessa con orrore un matrimonio a cui ho preso parte con delle scarpe bellissime e firmate che sulla carta erano morbidissime e bellissime.....una tortura cinese, vesciche e bolle sulla pianta dei piedi e maledizioni varie, mi fanno pensare ancora oggi a quel giorno !!!
Tuttavia non scoraggiamoci la scelta è vasta ed ampia e poi ci sono sempre i Party feet e i Compeed ad accorrere in aiuto dei piedi doloranti!!!!
Riflettete per esempio se avete problemi di postura non scegliete modelli troppo "arditi"!

Passiamo alla moda del momento!!!!!


(foto Jimmy choo)
un decolletè classico con un piccolo plateau aiuta per guadagnare qualche cm in altezza ma occhio ai tacchi a spillo se non sono la vostra abitudine!!!!




(credits Jimmy Choo)
un sandalo un po più estivo con un plateau e un tacco considerevole ma ben modellato che si  posiziona bene sotto il tallone in una buona zona di scarico del peso ovviamente non posso garantire per loro!
(foto Jimmy Choo)
(Credits MiuMiu)
In questo la calzatura è bellissima un sandalo splendido e "splendente " e con un tacco vertiginoso ma rispetto alle calzature di J.Choo più difficile da vestire perchè la zona di scarico del peso è più esterna e il plateau del tutto assente non allevia l'attrito del piede che poggia su una superficie molto  più sottile quasi a contatto con le asperità del terreno.
Diciamo per le più esperte.


In questo caso il tacco "a rocchetto" è molto comodo ed essendo basso non da sicuramente problemi di stanchezza alla lunga è ovvio che il modello non è dei più modaioli ma è un esempio per coniugare sposa e comodità!



ecco due variazioni sul tema del tacco basso ma non troppo semplici !!!!!!!!!!













E per lo sposo??????
Vige lo stesso discorso non sacrificare la comodità a scapito della moda !punta stretta e pianta a forma triangolare non sempre sono comodissime!!!!
vediamo qualche modello per capire:

 per chi ha la pianta larga del piede questo non è un modello adattissimo  perchè essendo rastremato in punta tende a stringere e a costringere il piede e anche se in teoria sarebbe da indossare una volta sola(anche se volendo un uomo elegante può usare una scarpa come questa anche in altre circostanze)è bene scegliere con prudenza!

in questo caso la pianta è larga la punta è tonda il modello è più comodo ma è tutta una questione di punti di vista e ....di PIEDE!!!!

Una curiosità:
Ad un matrimonio lo sposo ,un ballerino agonista di ballo liscio e standard ,(valzer ,mazurka,tango...)decise di farsi realizzare delle scarpe da ballo con la suola in cuoio per la cerimonia in modo che fossero comodissime .
Infatti le scarpe da ballo sono comodissime e fatte su misura ancora di più e non crediate che il costo sia esorbitante!!!!!

(credits Romy dance)
ecco una scarpa da ballo da uomo......che ne dite?????





e da donna come nelle due foto qui sopra e accanto....
non sono dissimili a quelle mostrate nel reportage!!!!
e ora un salutone e alla prossima Steffy

Nessun commento:

Posta un commento